• Eccoci su Underground Playlist, oggi con Dex Pascal per parlare della sua nuova uscita musicale “Libera la libertà”. Sei soddisfatto di questo pezzo?

Si, certamente. Sono sempre soddisfatto di quello che faccio, ma con la consapevolezza che si può fare sempre meglio.

  • Raccontaci come hai scritto la canzone, è nata di getto?

È nata in un periodo molto particolare della mia vita, nell’aprile del 2017, avevo subito un infortunio alle corde vocali e mi era stato vietato di parlare, (sono rimasto per due mesi in silenzio e circa un anno senza cantare) stavo strimpellando con la chitarra, quando nella mia mente ho iniziato a elaborare una melodia e, come faccio di solito, ho scritto di getto il testo. Solo quando ho ripreso a cantare ho potuto constatare che ciò che avevo “immaginato” poteva diventare un vero brano e infatti ora è parte integrante del mio progetto musicale.

  • Qual è il messaggio che vuoi trasmettere con “Libera la libertà”?

Vorrei far riflettere sul fatto che parliamo tanto di libertà ma non ci rendiamo conto di essere “schiavi” della società, dei vizi, dei pregiudizi e della paura. Quindi è un’esortazione a liberarci da tutto ciò che ci rende schiavi e dalla prigione che creiamo noi per noi stessi.

  • Qual è il tuo rapporto con la musica moderna?

Se per musica moderna si intende la trap allora stiamo bene dove stiamo, la trap da qualche parte nel mondo e io qui. Se invece per musica moderna intendiamo la musica attuale, allora il rapporto è molto amichevole, la seguo e mi piace. Non ho paura di ascoltare nuovi artisti.

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