I toscani Ventre esordisco con prepotenza a ritmo di “Ecofobia”, singolo pubblicato ieri in digitale e in streaming. Un pezzo e un progetto che piacerà a chi è cresciuto a pane e rock tra la fine dei ’90 e la prima decade dei 2000. Quindi anche a noi! Abbiamo incontrato i ragazzi per saperne di più.

UGP: Ciao ragazzi, grazie per essere qui a parlare della vostra musica. Ieri avete pubblicato il nuovo singolo “Ecofobia”. Di che si tratta?

Ecofobia è un faccia a faccia passivo aggressivo contornato da un velo di resa che mette a confronto l’empatia del soggetto con la pressione e lo scherno del collettivo. La paura del contatto con l’esterno ed i vuoti incolmabili dovuti all’insoddisfazione generale, portano il protagonista a confrontarsi coi suoi timori e le sue angosce. Da qui l’ecofobia, la paura di rimanere da soli in casa, concetto che abbiamo voluto reinterpretare a nostro modo.

UGP: Voi arrivate da progetti precedenti. Cosa vi ha spinto a cambiare direzione iniziando un nuovo cammino con VENTRE?

Sicuramente un insieme di cose: dopo più di dieci anni passati a suonare col nome “Welcome Aliens” abbiamo deciso che era arrivato il momento di iniziare un nuovo capitolo del nostro percorso artistico. Il nome in inglese ci stava stretto, perchè negli ultimi anni abbiamo virato verso i testi italiani. Siamo cresciuti sia umanamente sia artisticamente ed è stato un processo naturale lasciar andare il vecchio nome, deciso sul selciato della sala prove una notte d’estate. Non è stata una decisione semplice da prendere, ma era il passo giusto da fare.

UGP: Possiamo quindi dire che “Ecofobia” rappresenti un nuovo inizio? Forse una rinascita artistica per voi?

Sicuramente a livello di sonorità sì ed è il pezzo che meglio unisce il nostro nuovo percorso creativo col background dal quale proveniamo, mentre a livello di contenuti non siamo così distanti dai temi che trattavamo prima, solo è diverso il modo in cui li raccontiamo.

UGP: Quello che maggiormente ci ha colpito di “Ecofobia” è il sound. Qualche cosa che, a nostro avviso, manca da parecchio nel panorama italiano. Chi o cosa vi ha ispirato in questa miscela sonora?

Volevamo fare un pezzo tirato, diretto. Con tutta sincerità, ci ritroviamo molto nella domanda, perché anche noi abbiamo difficoltà a categorizzare il nostro sound e nello specifico Ecofobia, che è il pezzo che più mescola presente e passato dei nostri background. A livello di sonorità e dinamiche, riguardo questo pezzo, ci siamo ispirati agli ultimi Queens Of The Stone Age e ad una band underground americana che stimiamo molto (e vi consigliamo di ascoltare): O’Brother.

UGP: Ultima domanda: cosa arriverà dopo “Ecofobia”? Avete nuova musica pronta? Magari un disco?

Abbiamo un album che non vediamo l’ora di farvi ascoltare. Ci lavoriamo da due anni e, sinceramente, siamo molto orgogliosi di come è venuto. Ecofobia è solo l’inizio, garantito! 

***

Segui Ventre

https://www.facebook.com/band.ventre

https://www.instagram.com/ventre_band/