Un gradito ritorno sulle pagine di UGP: Hofmann Orchestra! I ragazzi romani tornano con un nuovo singolo con il quale confermano il proprio talento! Ecco cosa ci hanno raccontato a questo giro.

Siamo su Underground Playlist, bentornati ragazzi! Dopo un anno e mezzo torniamo a parlare con voi. Come state e cosa è successo in questimesi?

Sono successe diverse cose, abbiamo sfruttato i periodi di assenza forzata dai palchi per scrivere diversi brani (ne avevamo già una dozzina), ma non eravamo ancora totalmente soddisfatti del risultato.

Poi verso l’estate dello scorso anno, prima che uscissimo con il singolo “Mustang”, Giulio, durante la quarantena causa Covid, ha scritto altri 8-9 brani chitarra e voce che hanno convinto maggiormente anche Davide e Andrea e, a quel punto, siamo ripartiti da lì.

Siamo stati tra i primi a credere in voi e siamo felici dei vostri primi successi. Vi aspettavate tutto questo riscontro con il disco d’esordio?

Un po’ ce lo aspettavamo, anche se può suonare presuntuosa come cosa scrivere canzoni e avere la pretesa di suonarle e farle ascoltare a diverse persone implica una piccola punta di presunzione.

Arrivando ad oggi, tornate con un nuovo singolo dal titolo L’importante è esagerare che ribadisce il vostro potenziale ma dimostra anche una notevole crescita. Come e quando è nata la canzone?

Come anticipato è uno dei brani nati durante la quarantena da Covid. Avevo deciso di fare un giro sui social dopo tanto tempo, e ho osservato come vengano sempre più “premiati”, atteggiamenti esasperati e/o “messe a nudo” di aspetti più delicati e intimi dell’individuo.

A quel punto ho pensato ironicamente: “Prima o poi toglieranno dal DSM il disturbo narcisistico visto che ormai lo abbiamo tutti”.

Si dice che il sarcasmo sia l’arma che le persone intelligenti hanno per sopravvivere in un mondo non così “sveglio”. Siete d’accordo?

Chiaramente sì, visto che ne facciamo largo uso anche (e soprattutto) nella vita quotidiana. L’ironia e il sarcasmo sono caratteristiche fondamentali per resistere in determinati contesti dove le persone si prendono troppo sul serio.

L’immagine di copertina del singolo è pazzesca e si sposa benissimo con il brano. Chi ha avuto l’idea?

Il merito è tutto di Paolo Proserpio, il grafico della copertina. È vero che abbiamo passato diverse ore al telefono per proporre idee e cercare di creare gli stimoli giusti. Tuttavia l’idea è stata la sua.

Uno sguardo al futuro: dopo L’importante è esagerare, cosa ci sarà nel vostro?

Una consistente attività live finalmente che ci accompagnerà durante tutto questo periodo, in cui faremo uscire nuovo materiale. Sarà importante per una band come la nostra, puntare molto sui concerti. Parallelamente prepareremo anche qualche videoclip e continueremo a sistemare alcuni brani che abbiamo in cantiere.

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