Siamo su Underground Playlist, benvenuti Gipsy Tales! Ci raccontate la vostra storia in breve? Quando avete iniziato a fare musica? 

Risponde Dario  Grazie per l’invito! I Gipsy nascono nel 2017 dall’incontro mio con Gloria. L’ho sentita per caso suonare ad un matrimonio e mi sono innamorato del suono del suo flauto e le ho chiesto di creare un progetto insieme, senza sapere che Gloria avesse un fratello bravissimo con la chitarra, Francesco, che viene subito coinvolto! Fabio alle percussioni è il motorino del gruppo fin da subito, più tardi arrivano Anna come voce femminile e Caterina al violino

A chi dedicate il vostro primo singolo, “Il ballerino”? 

A tutti quelli che ogni giorno fanno fatica, a chi non si arrende e accetta sempre la sfida” come diciamo nell’inciso.

Quando l’avete scritta e perché? 

Risponde Francesco: Il brano è nato durante una notte insonne, e ho trovato necessario scrivere una canzone che desse speranza ed energia nel periodo della pandemia.
Il singolo è ispirato alla storia vera di Rudolf Nureev, uno dei più grandi ballerini di tutti i tempi. La sua passione per la danza era un problema per il regime sovietico, e per questo lui passò tutta la vita a fuggire pur di inseguire il suo unico sogno: ballare.
“Il ballerino” è un inno alla libertà di essere sé stessi, inseguire i propri sogni, contro tutto e tutti.

Potete dirci qualcosa riguardo il futuro artistico: cosa dobbiamo aspettarci dai Gipsy Tales? 

Tantissime cose! Un tour tra Lombardia ed Emilia con una nuova formazione in elettrico, una versione in spagnolo del nostro pezzo “finisterre”, nuove collaborazioni con altri artisti locali e un progetto teatrale! Seguiteci sulle nostre pagine Instagram e Facebook cercando Gipsy Tales Folk band e vedrete che insieme ci divertiremo molto!  

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