Siamo su Underground Playlist, benvenuto Anarchybrain! Ci racconti la tua storia in breve? Quando hai iniziato a fare musica?

E’ un piacere essere qui con voi.  Ho cominciato nel 1992 a soli dodici anni. Nel tempo ho fatto diverse cose tra cui ho suonato con il maestro Roberto Pregadio della Corrida, ho lavorato come rodie per Gang; Statuto ed Enrico Capuano; ho suonato con i Destir, band che andò al festival del 1 Maggio con il brano «L’Alba di Piero», ho cominciato a lavorare in radio come speaker sin dal 1997 ad oggi. Ho suonato con artisti importanti come Tony Liotta; Iskra Menarini; Tony Esposito ed ho partecipato ad un concerto dove c’era anche Jean Michelle Byron dei Toto. Mi fermo qui perchè raccontare trent’anni di carriera sarebbe molto lunga.

Dalla tua biografia leggiamo che sei musicista, speaker radiofonico, autore, doppiatore… hai anche dei difetti? C’è qualche altra disciplina artistica che ti piacerebbe imparare?

Credo di essere pieno di difetti forse un po’ come tutti,ma il mio più gran difetto è l’ingenuità. Oltre a fare tutto questo, dipingo anche quando ho tempo e scrivo libri, ultimamente mi sto cimentando nelle esperienze cinematografiche con l’aiuto di un dei più grandi registi che abbiamo in Italia: Gianluca Mei. Stiamo lavorando insieme ad un film girato da me anni fa nel 2001 ma che non ho mai terminato. Speriamo di riuscirci.

A chi dedichi il tuo nuovo disco “Ho perso la strada”? 

A tutti coloro che hanno pianto e sofferto per la perdita di una persona cara o di un animale caro più di una persona, a tutti coloro che implorando un fantomatico dio non ha mai ricevuto risposta e non ha mai ricevuto grazie o miracoli tanto decantati dalle religioni di tutti i tipi.

Sappiamo che suoni da tanti anni ed hai avuto molte esperienze nel mondo della musica. Cosa direbbe il “te stesso” dei primi anni da musicista ascoltando questo disco?

Ho cominciato nel 1992 a soli dodici anni. Nel tempo ho fatto diverse cose tra cui ho suonato con il maestro Roberto Pregadio della Corrida, ho lavorato come rodie per Gang; Statuto ed Enrico Capuano; ho suonato con i Destir, band che andò al festival del 1 Maggio con il brano «L’Alba di Piero», ho cominciato a lavorare in radio come speaker sin dal 1997 ad oggi. Ho suonato con artisti importanti come Tony Liotta; Iskra Menarini; Tony Esposito ed ho partecipato ad un concerto dove c’era anche Jean Michelle Byron dei Toto. Mi fermo qui perchè raccontare trent’anni di carriera sarebbe molto lunga.

Il me stesso del 1992 , ovvero a dodici anni direbbe a me stesso: «Che schifo, questo non è metal» ma il me stesso di oggi risponderebbe al me stesso di ieri: «La musica ha molte sfaccettature che ancora non conosci, ricordi quando da solo in cuffia hai ascoltato per la prima volta il brano dei The Trip «Energia»? C’è molto da scoprire».

Cosa puoi dirci riguardo il tuo futuro artistico?

Ho 5 album già pronti e finiti, vorrei pubblicare «Livorno – Omaggio a Piero Ciampi» cantautore che io adoro ed il secondo capitolo dell’album prog: «Bomarzo» che verrà completato fra qualche anno con un terzo lavoro che la mia mente sta ancora cercando di costruire. Spero di avere il piacere di presentare questi nuovi lavori nuovamente qui da voi.