• Eccoci su Underground Playlist in compagnia di Max Casali che ha da poco rilasciato il suo ultimo album “St3rco”, come lo definiresti in tre aggettivi?

Onesto, ricercato, speranzoso di far ritrovare la dispersa socialità tra la gente.

  • Qual è il tema principale dell’album?

Riaccendere il pensiero analitico e filtrare ogni minima notizia con proprie idee obiettive, senza farsi condizionare da abili manipolatori e personaggi scaltri e /o inconcludenti.

  • Qual è il pezzo che hai scritto con maggiore difficoltà?

Senz’altro “Bulli e rupe” poichè volevo mantenere un’equilibrio scritturale per non intensificare, ancor di più, il già grande dolore che devono sopportare i genitori che purtroppo li accompagnerà in modo imperituro  per un figlio continuamente bullizzato o, più tragicamente, scomparso per l’incapacità di sopportarne la derisione perenne e virale fatta circolare in Rete.

  • Quali sono le tue influenze musicali?

Ti dico: Battisti, Bennato e Rino Gaetano. Il primo per i geniali incastri armonici che ricercava 10 ore al giorno ; il secondo perchè dissacratore ironico che incarna l’anima rock, il terzo per l’estrosa penna nonsense all’apparenza ma profonda nei significati e la sua prematura scomparsa fu (ed è)  perdita incolmabile.

  • Cosa rappresenta per te questo album? 

Non c’è due senza tre, no? A parte gli scherzi, c’era l’obiettivo di raggiungere quota 33  inediti. In pratica 11 ogni album uscito. Inoltre, è un numero significativo per la musica: 33 sono i giri con i quali suona l’album in vinile, 33 è l’età del Supremo in cielo, 33 è un ricordo infantile quando si andava dal dottore e ci invitava a dirlo per auscultare rumori sospetti, la magia di un numero doppio e molto altro. Basta ascoltarlo ed avere la pazienza di più ascolti. vi aspetto e grazie di tutto!

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