Dopo l’incoraggiante esordio con il disco omonimo pubblicato nel 2019, I Ragazzi del Massacro tornano sulle scene con l’EP “… and Johnny left the gun”, disponibile dal primo giugno scorso. In questi cinque brani, registrati e mixati in EDAC STUDIO da Davide Lasala e Andrea Fognini, e il cui master è stato affidato a M. Giannotti, la band, fresca di un cambio di formazione che vede Carlo Andrea Ceccoli sostituire Paolo Codega al basso, ci propone un buon rock dalle marcate sfumature new wave e post punk. Nulla di nuovo rispetto al precedente lavoro, a differenza di un maggior utilizzo dei sintetizzatori e di una lavorazione tutta decisamente più curata. A rendere più interessante questo EP è il tema raccontato e perfettamente interpretato dal cantante e frontman Davide De Santis: l’antimilitarismo. Una tematica molto caro alla formazione e che viene sviscerato traendo spunto dal libro “E Johnny prese il fucile” scritto da Dalton Trumbo nel 1939 e che poi divenne un film scritto e diretto dallo stesso. Tornando alle tracce, nello scorrere della track list I Ragazzi del Massacro spaziano da canzoni dalla struttura tradizionale a capitoli più sperimentali, il tutto sempre guidato da un mood spiccatamente post punk, al quale si accostano episodi più folk, ma anche ballad ed aperture a sound più stemperati grazie all’utilizzo del pianoforte. In generale, la musica tutta ha lo scopo di esprimere, oltre alle parole dei testi, i sentimenti ed i pensieri che scorrono nella testa del protagonista Johnny, figura che come un concetto accomuna ogni singolo brano. In conclusione consigliamo l’ascolto di “… and Johnny left the gun” a chi ricerca nella musica qualche cosa di più alto rispetto al solo intrattenimento, a chi è un nostalgico della musica europea di fine anni ’70 inizio ’80 e a chi, più in generale, abbia voglia di rock viscerale e vero. Brano preferito: “My nerves”.

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